"Tutto cambia al di là di queste mura.
Qui invece tutto resta uguale, cristallizzato. Siamo un baco che mai si trasformerà in farfalla"

mercoledì 27 gennaio 2016

La memoria selettiva

Primo Levi domandava a chi se ne stava comodamente seduto nella propria casa se poteva considerarsi uomo l'ebreo rinchiuso dai nazisti nei campi di concentramento. Io domando se può considerarsi uomo il palestinese ucciso dagli israeliani (oltre 50.000), l'armeno ucciso dai turchi (1.500.000), il tutsi ucciso dall'hutu (800.000), l'ucraino ucciso dal sovietico (7.000.000), il cambogiano ucciso dai Khmer Rossi (1.800.000), l'haitiano ucciso dal dominicano (20.000), il nativo americano ucciso dai coloni europei (4.000.000)... e l'elenco purtroppo potrebbe continuare a lungo. Domando, allora, perché non istituire una giornata della memoria in cui si ricordino, oltre all'olocausto, tutti i genocidi, i massacri, le pulizie etniche e religiose, tutti gli orrori che gli uomini hanno compiuto su altri uomini?

1 commento:

  1. Hai ragione, ma per commemorarli tutti non basterebbe l'eternita'

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